Fast fashion, FOMO e nostalgia digitale: la GenZ è il nuovo bersaglio dei cybercriminali

Cresciuti in un mondo digitale iperconnesso, i membri della Generazione Z mostrano abilità informatiche innate. Ma proprio questi tratti distintivi – oversharing, shopping compulsivo, tendenze Y2K e fame costante di connessioni sociali – li rendono bersagli perfetti per le truffe informatiche. Kaspersky lancia un allarme: la GenZ è vulnerabile e le minacce stanno evolvendo rapidamente.

“Case 404”: la cybersicurezza diventa un gioco

Per sensibilizzare la nuova generazione, Kaspersky ha sviluppato “Case 404”, un gioco interattivo dove i giocatori impersonano un detective AI alle prese con crimini digitali. Lo scopo è chiaro: trasformare la consapevolezza in resilienza, attraverso l’esperienza ludica e l’identificazione dei comportamenti a rischio più diffusi tra i giovani.

Dalla FOMO ai siti fake: i cinque principali rischi

Il primo vettore di attacco è l’oversharing: foto di routine quotidiane, animali domestici o partner possono fornire dati sensibili utili per il furto d’identità o il social engineering. Il secondo è la FOMO, quella paura costante di perdere un’occasione, che spinge i giovani a cliccare su link truffaldini per biglietti o accessi esclusivi. Il terzo è il richiamo nostalgico agli anni 2000, che li porta a cercare giochi vintage o moda retrò su siti poco sicuri. Il quarto è il fast fashion, dominato da brand come Shein o ASOS, la cui popolarità è sfruttata dai cybercriminali per creare copie ingannevoli di e-commerce e offerte fasulle.

Infine, il fenomeno dell’iDisorder – l’alterazione cognitiva causata dall’uso eccessivo dei dispositivi digitali – apre nuovi scenari di rischio. Le app per il benessere mentale raccolgono dati intimi che, se violati, possono diventare strumenti di ricatto o veicolo di phishing.

Difesa digitale: istruzioni per l’uso

Anna Larkina, Privacy Expert di Kaspersky, invita a verificare ogni link, proteggere le credenziali e attivare l’autenticazione a due fattori. La cybersecurity, spiega, non è solo una reazione alle minacce, ma la capacità di muoversi nel digitale con lucidità e strumenti adeguati. Le raccomandazioni includono anche l’uso di Kaspersky Premium per la protezione dei dispositivi, Kaspersky VPN per la navigazione sicura e un’attenzione particolare alla privacy delle app di salute mentale.

Kaspersky ribadisce infine l’importanza di una Threat Intelligence continua, con il proprio team TR costantemente all’opera per prevenire nuove minacce e rafforzare le difese delle giovani generazioni digitali.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.