Check Point Software collabora con Microsoft per portare sicurezza AI di livello enterprise in Copilot Studio

Check Point Software Technologies annuncia una collaborazione con Microsoft finalizzata a introdurre un livello avanzato di sicurezza AI all’interno di Microsoft Copilot Studio. L’obiettivo è offrire alle aziende un ambiente controllato per la creazione di agenti AI generativi, con protezioni continue, requisiti di conformità integrati e una governance chiara durante tutte le fasi dello sviluppo.

La crescente diffusione degli agenti AI nelle imprese porta nuove aree di rischio. Le superfici di attacco si estendono oltre i modelli tradizionali a causa della connessione degli agenti a dati riservati, strumenti esterni e automazioni in autonomia. L’integrazione tra Copilot Studio e le soluzioni Check Point risponde a queste criticità tramite un modello di sicurezza che opera direttamente nel runtime, con monitoraggio e controlli costanti su ogni interazione.

Secondo Nataly Kremer, Chief Product Officer di Check Point, l’esigenza principale riguarda l’integrità dei dati e la prevenzione dell’uso improprio delle informazioni sensibili. La collaborazione con Microsoft introduce strumenti che mantengono le interazioni AI in linea con le politiche aziendali, incluse le azioni autonome degli agenti.

La piattaforma integra AI Guardrails, prevenzione della perdita di dati e protezioni dalle minacce. Ogni agente sviluppato in Copilot Studio opera con controlli costanti contro iniezioni malevole, esfiltrazione di informazioni e uso improprio dei modelli. I motori di Data Loss Prevention e Threat Prevention si applicano a ogni chiamata degli strumenti e ai flussi di lavoro interni, con l’obiettivo di proteggere in modo coerente i dati più sensibili.

La collaborazione offre inoltre una sicurezza progettata per supportare implementazioni su larga scala. Le aziende ottengono bassa latenza, controllo del runtime e garanzie di conformità senza limitazioni sul potenziale di automazione dei propri agenti AI. L’idea è permettere un’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale senza sacrificare la produttività.

Per David Blyth, VP Engineering di Copilot Studio, la sicurezza costituisce un aspetto centrale nella diffusione di agenti AI personalizzati. L’unione tra l’infrastruttura Copilot e l’approccio preventivo di Check Point consente di proteggere dati e processi già in fase di progettazione.

La partnership si inserisce nella strategia di Check Point orientata alla protezione dell’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale. L’azienda punta a coprire modelli, runtime, applicazioni e utilizzo quotidiano da parte dei dipendenti, con un approccio coerente e focalizzato sulla prevenzione.

Informazioni complete sulla sicurezza AI di Check Point e sul funzionamento dell’integrazione con Copilot Studio sono disponibili sul sito ufficiale dell’azienda.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.