Cyberattacchi contro scuole e università italiane: cresce il rischio nel settore education

Le istituzioni scolastiche e universitarie italiane sono sempre più nel mirino dei cybercriminali. L’aumento della digitalizzazione dei servizi didattici e amministrativi, unito alla gestione di grandi quantità di dati sensibili e a infrastrutture IT spesso limitate, espone il settore education a un numero crescente di attacchi informatici. Il tema sarà al centro della presenza di Kaspersky alla Fiera Didacta Italia 2026, dove l’azienda presenterà soluzioni dedicate alla protezione di scuole e università.

Attacchi ransomware e servizi digitali sempre più esposti

Uno degli episodi più recenti riguarda l’Università La Sapienza di Roma, colpita da un attacco ransomware che ha reso indisponibili per circa tre giorni diversi sistemi interni. Secondo alcune ricostruzioni, gli aggressori avrebbero inviato un link contenente una richiesta di riscatto: una volta aperto, compariva un conto alla rovescia di 72 ore entro cui soddisfare le condizioni poste dai criminali. Un caso analogo si è verificato poche settimane prima in un centro di formazione professionale di Treviso, dove un attacco ransomware ha causato il blocco delle attività didattiche e amministrative.

Secondo gli analisti, questi episodi riflettono una tendenza più ampia. Le scuole e le università utilizzano oggi un numero crescente di strumenti digitali: registri elettronici, piattaforme di didattica a distanza, portali interni, sistemi di ammissione, archivi cloud e servizi di posta elettronica istituzionale. Ogni nuovo servizio e ogni dispositivo collegato alla rete dell’istituto può rappresentare un possibile punto di accesso per un attacco informatico.

I dati: minacce diffuse nel settore education

Le statistiche diffuse da Kaspersky indicano un rischio significativo per il comparto educativo. Nel 2025 l’11,91% degli utenti del settore education in Italia ha affrontato minacce provenienti dal web, mentre il 10,30% ha subito attacchi direttamente sui dispositivi.

Questi numeri evidenziano un problema strutturale. Molti istituti scolastici dispongono di infrastrutture informatiche limitate e di personale tecnico ridotto, una condizione che rende più difficile l’adozione di strumenti di sicurezza avanzati e una gestione costante delle minacce.

Phishing, dispositivi esterni e comportamenti quotidiani

Anche le dinamiche quotidiane delle scuole contribuiscono ad aumentare la superficie di attacco. Il phishing rappresenta uno dei vettori più diffusi. Per anni il settore education ha investito poco nella formazione sulla sicurezza informatica, con il risultato che anche personale esperto può essere ingannato da email che sembrano provenire da dirigenti o uffici amministrativi. Un altro elemento critico riguarda gli studenti e l’uso di dispositivi esterni. In molte scuole l’utilizzo di chiavette USB per lo scambio di materiali didattici resta una pratica comune. Questo tipo di supporto può trasportare malware senza che l’utente ne sia consapevole e introdurre minacce all’interno dell’infrastruttura scolastica.

La risposta tecnologica: soluzioni dedicate al mondo education

Per affrontare questo scenario, secondo Kaspersky è necessario adottare un approccio strutturato alla sicurezza informatica, basato su tecnologie aggiornate, formazione del personale e strumenti di protezione capaci di prevenire e rilevare gli attacchi.

Tra le soluzioni presentate dall’azienda figura Kaspersky Small Office Security, pensata anche per organizzazioni con risorse IT limitate. La piattaforma integra diversi strumenti di protezione, tra cui difesa multilivello contro ransomware e malware avanzati, controllo delle applicazioni e della navigazione, gestione sicura delle credenziali tramite password manager, sistemi di cifratura e backup automatico dei dati.

Il sistema include inoltre una console cloud centralizzata che consente di monitorare i dispositivi dell’istituto da un’unica interfaccia, semplificando la gestione anche in assenza di un team IT dedicato.

“La protezione delle istituzioni scolastiche e universitarie è una priorità assoluta. Le scuole sono sempre più digitali e quindi più esposte ai rischi informatici che possono compromettere non solo i dati, ma anche la continuità delle attività educative e amministrative”, ha dichiarato Matteo Bosis, Head of Consumer Channel Sales di Kaspersky.

Kaspersky a Didacta Italia 2026

Dall’11 al 13 marzo 2026, Kaspersky sarà presente alla Fiera Didacta Italia 2026 presso la Fortezza da Basso di Firenze, insieme al distributore Brevi. Durante l’evento sarà possibile conoscere le soluzioni dedicate alla protezione del settore education presso il Padiglione Spadolini Inferiore – Stand K55.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.