Bitdefender supporta Ferrari nel rafforzamento della propria strategia di sicurezza informatica attraverso l’adozione di GravityZone, piattaforma unificata dedicata a protezione, gestione del rischio, conformità, rilevamento e risposta. L’iniziativa rientra nella collaborazione tra le due aziende: Bitdefender è partner esclusivo per la cybersecurity della Scuderia Ferrari HP, con un accordo pluriennale esteso fino al 2028.
Per Ferrari, la sicurezza informatica ha un ruolo centrale in un ecosistema che comprende progettazione, produzione, attività sportive, funzioni aziendali e infrastrutture globali. In un ambiente distribuito, con migliaia di sistemi e carichi di lavoro da proteggere, la capacità di avere visibilità centralizzata diventa un elemento essenziale per ridurre i tempi di individuazione delle criticità e rendere più coerente la risposta agli incidenti.

“In un contesto complesso come quello di Ferrari, disporre di visibilità e controllo centralizzati è essenziale”, ha dichiarato Luca Pierro, responsabile della sicurezza informatica aziendale di Ferrari. “Quando bisogna proteggere migliaia di sistemi e carichi di lavoro, è indispensabile avere una visione chiara e unificata: senza di essa, diventa molto più difficile individuare tempestivamente le criticità e intervenire in modo coerente ed efficace”.
GravityZone per una visione unificata della sicurezza
La scelta di GravityZone risponde alla necessità di ridurre la frammentazione tra strumenti, processi e livelli di protezione. La piattaforma integra in un unico ambiente funzionalità di prevenzione, protezione, rilevamento, risposta e visibilità sui rischi, con l’obiettivo di offrire ai team di sicurezza una lettura più omogenea dello stato dei sistemi aziendali. Bitdefender descrive GravityZone come una piattaforma unificata per sicurezza informatica, risk management e conformità.
“GravityZone integra in un’unica piattaforma prevenzione, protezione, rilevamento e risposta, insieme alla visibilità sui rischi”, ha affermato Daniel Dărăban, Vice President of Products di Bitdefender. “Questo approccio consente di ridurre la frammentazione, uniformare i livelli di sicurezza e mantenere una visione coerente su tutti i sistemi”.
Nel caso di un’organizzazione come Ferrari, il tema riguarda anche la continuità operativa. Le attività legate alla ricerca, all’ingegneria, alla produzione, alle competizioni e alla gestione aziendale richiedono sistemi affidabili e capaci di resistere a minacce sempre più rapide. La protezione non riguarda quindi soltanto endpoint o server, ma l’intero insieme di processi digitali che sostengono le attività quotidiane dell’azienda.
Minacce più rapide, strumenti legittimi e automazione AI
Secondo Bitdefender, il contesto delle minacce sta cambiando in modo significativo. Gli attaccanti fanno sempre più spesso ricorso a strumenti legittimi, applicazioni affidabili e tecniche difficili da distinguere dal normale uso operativo. Questo tipo di approccio può rendere più complessa l’individuazione dei movimenti laterali e delle attività anomale all’interno delle reti aziendali.
A questo scenario si aggiunge l’uso dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale, che può accelerare alcune fasi degli attacchi e aumentare la capacità di adattamento delle campagne malevole. Per le aziende con infrastrutture complesse, la risposta richiede strumenti capaci di correlare segnali diversi, riconoscere comportamenti sospetti e intervenire prima che un incidente si estenda ad altri sistemi.
“Ci troviamo di fronte a un’evoluzione nel modo di condurre gli attacchi”, ha dichiarato Dragoș Gavriluț, Vice President of Threat Research di Bitdefender. “I criminali informatici ricorrono sempre più frequentemente a strumenti legittimi e applicazioni affidabili per muoversi all’interno degli ambienti in modo discreto e rapido. Con l’aggiunta dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale, gli attacchi possono propagarsi più velocemente e adattarsi in tempo reale”.
Il valore della fiducia nella sicurezza aziendale
La collaborazione tra Bitdefender e Ferrari si inserisce in un rapporto già attivo sul fronte della cybersecurity. Bitdefender ha già comunicato in precedenza il supporto a Ferrari tramite Advanced Threat Intelligence, con l’obiettivo di migliorare la capacità di rilevamento e risposta alle minacce informatiche.
Per Ferrari, la scelta di un partner di sicurezza riguarda anche competenze, continuità e capacità di risposta. In un contesto in cui la superficie di attacco cresce e le infrastrutture aziendali risultano sempre più connesse, la fiducia assume un valore operativo: significa poter contare su tecnologie, persone e processi in grado di sostenere la protezione dei sistemi nel tempo.
“In materia di sicurezza informatica, Bitdefender è un partner strategico per Ferrari e il nostro rapporto si basa sulla fiducia”, ha affermato Luca Pierro. “La fiducia è fondamentale quando si tratta di proteggere una azienda complessa. Nel panorama odierno delle minacce, la fiducia va oltre la sola tecnologia: significa poter contare sulle persone, sulle competenze e sulla capacità di rispondere in modo efficace a rischi in continua evoluzione”.
La partnership conferma il peso crescente della cybersecurity nelle organizzazioni ad alta complessità, dove protezione dei dati, continuità dei sistemi e gestione del rischio devono procedere in modo coordinato. Per realtà globali e ad alta esposizione mediatica, come Ferrari, la sicurezza informatica diventa parte integrante della resilienza operativa.











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