Check Point nomina Jonathan Zanger CTO: l’IA al centro della nuova strategia di sicurezza

Check Point Software Technologies ha annunciato la nomina di Jonathan Zanger come nuovo Chief Technology Officer (CTO), incarico che lo vedrà alla guida della strategia globale dell’azienda in materia di intelligenza artificiale e sicurezza informatica. Con un’esperienza di oltre 15 anni nello sviluppo di soluzioni basate su AI e cybersecurity, Zanger sarà responsabile dell’evoluzione tecnologica della piattaforma Infinity, con l’obiettivo dichiarato di integrare automazione avanzata e machine learning in ogni livello dell’architettura difensiva dell’azienda.

Un background solido tra AI e visione artificiale

Prima di approdare in Check Point, Zanger ha ricoperto il ruolo di CTO presso Trigo, società attiva nello sviluppo di sistemi di retail autonomi basati su visione artificiale e intelligenza artificiale. Il suo profilo accademico è altrettanto solido: lauree specialistiche in Ingegneria Elettrica e Informatica e un MBA al MIT, una combinazione che ne rafforza le credenziali come figura chiave per guidare la trasformazione AI in ambito sicurezza.

La sua nomina rappresenta una mossa strategica in un contesto in cui le minacce informatiche stanno diventando sempre più complesse, pervasive e veloci da implementare. “L’intelligenza artificiale sta ridefinendo radicalmente sia il modo in cui emergono le minacce sia il modo in cui ci difendiamo da esse”, ha dichiarato Nadav Zafrir, CEO di Check Point. “Con la leadership di Jonathan possiamo accelerare la missione di fornire una sicurezza preventiva e intelligente”.

L’AI come motore dell’approccio preventivo

Il nuovo CTO guiderà l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella piattaforma Infinity, cuore dell’offerta di Check Point, ponendo al centro un paradigma prevention-first. Tra gli obiettivi: sfruttare l’AI per automatizzare le funzioni di sicurezza, anticipare le minacce e proteggere ambienti IT ibridi con efficienza e precisione.

Questo approccio ha già ricevuto riconoscimenti internazionali. Check Point è stata recentemente nominata leader nella Forrester Wave™: Zero Trust Platform (Q3 2025), mentre Miercom ha classificato la sua tecnologia come una delle soluzioni AI più performanti del settore. L’arrivo di Zanger è destinato a consolidare questa leadership, rafforzando gli investimenti nell’AI e nella valorizzazione dei talenti interni.

Sicurezza proattiva per un mondo iperconnesso

In un commento ufficiale, Zanger ha affermato: “La sicurezza informatica deve evolversi più rapidamente delle minacce che è destinata a fermare. Integrando l’AI in ogni livello, dai gateway al cloud, non solo stiamo tenendo il passo, stiamo dettando il ritmo”.

La visione è chiara: combinare l’open garden ecosystem di Check Point con un’intelligenza artificiale distribuita e proattiva, in grado di fornire risposte rapide, adattive e automatizzate agli attacchi. In un’epoca in cui la digitalizzazione accelera e le superfici d’attacco si moltiplicano, l’azienda intende offrire strumenti per affrontare la trasformazione digitale con fiducia e resilienza.

Fonti:

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.