Execus S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, Neurafense e TrueNAS annunciano una partnership rivolta alle imprese italiane con l’obiettivo di rafforzare gestione del dato, continuità operativa e resilienza infrastrutturale. La collaborazione mette al centro un modello integrato nel quale storage, sicurezza informatica, backup, disaster recovery e operations non restano ambiti separati, ma parti di una stessa architettura di protezione e ripristino.
Execus risulta ammessa su Euronext Growth Milan dal 4 agosto 2023, mercato dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita. TrueNAS, sviluppata da iXsystems, si presenta invece come piattaforma enterprise per la gestione dei dati, con soluzioni storage basate su OpenZFS e orientate a prestazioni, sicurezza, resilienza e scalabilità.
Il tema nasce da una criticità sempre più evidente nelle organizzazioni: molte aziende hanno strategie di backup, ma non sempre dispongono di una strategia di ripristino realmente testata. In caso di ransomware, errore operativo, guasto o indisponibilità dei sistemi, il valore dello storage non dipende solo dalla capacità di conservare i dati, ma dalla possibilità di recuperarli in modo prevedibile, controllato e coerente con le esigenze del business.
La partnership tra Execus, Neurafense e TrueNAS punta proprio a ridurre questa frammentazione. Execus contribuisce allo sviluppo del mercato e all’integrazione dell’offerta nei percorsi di trasformazione digitale. Neurafense presidia la parte progettuale e operativa, con servizi di cyber security, monitoraggio, gestione infrastrutturale, continuità operativa e supporto alla compliance. TrueNAS fornisce la base tecnologica enterprise per la gestione del dato, con funzionalità pensate per integrità, disponibilità, controllo e scalabilità.
Il modello proposto unisce ambienti di produzione, backup e disaster recovery in un unico ecosistema. Questo approccio consente di ridurre la complessità IT, migliorare la coerenza tra i sistemi e rendere più controllabile la risposta agli incidenti, anche in contesti multi-sede o con infrastrutture distribuite.
Sul piano tecnico, TrueNAS mette a disposizione funzionalità come snapshot OpenZFS, replica tra sistemi, cifratura e meccanismi di protezione orientati all’immutabilità del dato. Questi elementi, se inseriti in un’architettura corretta e affiancati da monitoraggio e procedure operative, possono rafforzare la capacità di un’azienda di limitare perdita o compromissione dei dati dopo un incidente.
Il contesto normativo rende il tema ancora più rilevante. La direttiva NIS2 richiede misure di gestione del rischio cyber, inclusi aspetti come continuità operativa, backup, disaster recovery e gestione delle crisi. DORA, applicabile al settore finanziario europeo, definisce invece un quadro specifico per la resilienza operativa digitale e per la gestione del rischio ICT, con attenzione anche ai fornitori tecnologici critici.
Una piattaforma storage non basta, da sola, a garantire la conformità a NIS2 o DORA. Può però rappresentare una componente essenziale di una strategia più ampia, nella quale i dati devono restare disponibili, verificabili e recuperabili anche in presenza di attacchi o malfunzionamenti.
Andrea Stecconi, CEO di Execus S.p.A., sottolinea che il dato è ormai un elemento centrale per la continuità del business e per la gestione del rischio. Secondo Stecconi, la partnership rafforza l’offerta cyber del gruppo e consente di proporre alle aziende un approccio più strutturato alla protezione e al recupero delle informazioni.
Stefano Affatato, Co-Founder & CTO di Neurafense, evidenzia invece la necessità di costruire architetture capaci di resistere agli incidenti, osservarli, reagire e ripristinare i servizi. Neurafense, secondo quanto riportato dal sito ufficiale, opera come Managed Security & AI-Ops provider per mid-enterprise e settori regolati, con servizi di SOC 24/7, NOC, private cloud gestito, backup immutabile e controlli di sicurezza.
Keo Sar, Direttore Vendite per EMEA/APAC di TrueNAS, pone l’accento sulla differenza tra avere una strategia di backup e poter contare su una strategia di ripristino testata. In questa prospettiva, snapshot, replica, crittografia e protezione dei dati immutabili diventano strumenti utili solo se inseriti in un modello operativo chiaro, con responsabilità definite e processi verificabili.











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