Kaspersky: la Threat Intelligence come chiave per una cybersecurity proattiva

Gli attacchi informatici stanno diventando sempre più sofisticati, sfruttando intelligenza artificiale, automazione e APT (Advanced Persistent Threat). In questo scenario, le misure di sicurezza puramente reattive non bastano più. Kaspersky sottolinea come sia necessario adottare un approccio proattivo, fondato sulla Threat Intelligence (TI), per anticipare i rischi, rilevare tempestivamente attività dannose e mitigare gli attacchi prima che diventino critici.

L’importanza della Threat Intelligence

La Threat Intelligence non è solo raccolta di dati, ma un insieme di approfondimenti pratici sulle tattiche, tecniche e procedure (TTP) utilizzate dai cybercriminali. Analizzando i comportamenti degli attaccanti, i team di sicurezza possono individuare rapidamente le minacce, ottimizzare le difese e migliorare la risposta agli incidenti.

Secondo la ricerca condotta da Kaspersky, il 42% delle aziende si affida a fornitori specializzati in TI, il 29% partecipa a scambi di dati con altre organizzazioni e il 27% raccoglie informazioni da fonti pubbliche. Nonostante l’86% delle imprese si dichiari soddisfatto delle informazioni disponibili, emergono ancora criticità legate a integrazione, tempestività e pertinenza dei dati.

Aree di miglioramento

Il report Kaspersky mette in luce alcuni punti chiave che le aziende chiedono di migliorare:

  • Integrazione fluida nei processi esistenti, esigenza segnalata dal 20% degli intervistati.
  • Analisi più chiara e accessibile dei dati (14%).
  • Comparazione più solida tra minacce provenienti da sistemi diversi (12%).
  • Maggiore velocità di aggiornamento delle informazioni (10%).
  • Affidabilità e precisione dei dati, indicate come prioritarie dal 30% degli intervistati per ridurre i falsi positivi.
  • Copertura più ampia delle fonti di intelligence, richiesta dal 27% delle aziende.

Questi elementi confermano che, pur essendo uno strumento già centrale, la TI deve evolversi ulteriormente per garantire una protezione realmente efficace.

Un approccio proattivo alla sicurezza

La ricerca evidenzia che le aziende chiedono soluzioni in grado di adattarsi all’evoluzione delle minacce e di integrarsi nei flussi di lavoro quotidiani. La TI non deve essere percepita come un semplice archivio di dati, ma come un sistema dinamico di supporto decisionale che consente di prevenire gli attacchi e ridurre al minimo l’impatto degli incidenti.

Investire in threat intelligence di qualità significa accorciare i tempi di reazione, ridurre i rischi e rafforzare la postura di sicurezza aziendale. Collaborare con partner esperti come Kaspersky, che fornisce dati aggiornati e contestualizzati in tempo reale, consente alle organizzazioni di affrontare con maggiore sicurezza un panorama di minacce in continua evoluzione.

La proposta Kaspersky

Per rispondere a queste esigenze, Kaspersky mette a disposizione Kaspersky Threat Intelligence, una soluzione che fornisce visibilità avanzata lungo tutto il ciclo di gestione degli incidenti. Le aziende possono così identificare rapidamente i rischi, migliorare l’efficacia della risposta e ridurre la probabilità di danni critici.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.