Check Point Research: attacchi informatici in crescita a luglio 2025, Qilin il ransomware più attivo

Il nuovo Global Threat Intelligence Report di Check Point Research (CPR) mette in evidenza un luglio particolarmente critico per la sicurezza informatica. Gli attacchi crescono in volume e sofisticazione, con l’Italia che si conferma tra i Paesi più esposti e con Qilin come gruppo ransomware dominante a livello globale.

Attacchi informatici in Italia e nel mondo

Nel mese di luglio le aziende italiane hanno registrato in media 2.434 attacchi settimanali, un dato superiore del 25% rispetto alla media globale di 1.947 attacchi. L’aumento anno su anno è pari al +9%, contro il +5% a livello mondiale.

A livello globale il settore più colpito è quello educativo, con oltre 4.210 attacchi settimanali per organizzazione (+24%). Seguono Pubblica Amministrazione (2.577) e sanità (2.538). Da segnalare la crescita record dell’agricoltura, con un +115% rispetto al 2024.

Distribuzione geografica degli attacchi

L’Africa guida la classifica con una media di 3.374 attacchi a settimana per organizzazione, seguita da APAC (2.809) e America Latina (2.783). Il Nord America mostra l’incremento più marcato: +9% anno su anno.

Ransomware in crescita: +41% su base annua

Gli incidenti di ransomware hanno segnato un aumento del +41% con 487 attacchi rilevati solo a luglio. Più della metà si è concentrata in Nord America (56%), mentre l’Europa ha rappresentato il 24% del totale.

Secondo Lotem Finkelstein, Director Threat Intelligence di Check Point:

“Il ransomware è destinato a rimanere ed evolversi rapidamente. Gruppi come Qilin stanno alzando l’asticella colpendo obiettivi di alto valore. L’unica difesa efficace resta la prevenzione alimentata dall’intelligenza artificiale”.

I tre gruppi di ransomware più attivi

Qilin (Agenda) è stato il più diffuso a luglio, responsabile del 17% degli incidenti. Opera come Ransomware-as-a-Service scritto in Go, con particolare focus su grandi imprese della sanità e dell’istruzione. Usa phishing e-mail e tecniche di doppia estorsione.

Akira, attivo dal 2023, ha rappresentato il 9% degli attacchi. Colpisce sia Windows che Linux e si propaga spesso tramite VPN compromesse o allegati dannosi.

Play (PlayCrypt), nato nel 2022, è responsabile del 6% dei casi. Ha già colpito oltre 300 organizzazioni, incluse infrastrutture critiche, sfruttando vulnerabilità note e tecniche living-off-the-land.

Settori più colpiti in Italia

Nel nostro Paese il ransomware ha colpito soprattutto:

  • Pubblica Amministrazione
  • Beni di consumo e servizi
  • Software
  • Servizi finanziari
  • Industria e manifattura

Settori più colpiti a livello globale

La mappa settoriale di luglio evidenzia come servizi alle imprese (10,5%), sanità (9,7%) e produzione industriale (9,4%) siano stati i bersagli principali. Seguono edilizia, beni di consumo, finanza, istruzione ed energia.

Un panorama in evoluzione

I dati di luglio mostrano una tendenza chiara: nessun settore o area geografica è immune. I gruppi ransomware stanno diversificando le tattiche, aumentando i rischi per aziende di ogni dimensione. Check Point sottolinea che le strategie basate su AI e prevenzione proattiva restano l’approccio più efficace per ridurre l’impatto degli attacchi.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.