Un nuovo studio di Kaspersky mette in evidenza l’urgenza di rafforzare le difese informatiche aziendali. La ricerca globale, dal titolo “Improving Resilience: Cybersecurity through System Immunity”, ha coinvolto 850 professionisti IT di grandi aziende dislocate in Europa, Americhe, APAC, Russia e META. I risultati mostrano che, sebbene il 94% degli esperti si dichiari soddisfatto o estremamente soddisfatto delle attuali misure di protezione, il 98% ritiene necessarie migliorie, con il 22% che spinge per aggiornamenti significativi.
Le aree critiche della sicurezza informatica
Il rapporto evidenzia come i principali ostacoli alla sicurezza siano legati a processi manuali troppo lenti (30%), a una protezione eccessivamente reattiva (29%), alla carenza di personale qualificato (27%) e alla complessità nella gestione di soluzioni di sicurezza eterogenee (23%). Quest’ultimo punto, in particolare, genera frammentazione e lacune nella copertura, aumentando il rischio di errori operativi e vulnerabilità non individuate.
Gli esperti segnalano anche rischi elevati di collasso dei sistemi in caso di violazione (22%), complessità degli ambienti IT/OT (21%) e informazioni obsolete sulle minacce (20%). Altri problemi diffusi sono l’“alert fatigue” (18%) e l’insufficiente efficacia delle soluzioni esistenti (17%). Tutti questi fattori rendono evidente la necessità di strumenti di sicurezza integrati, proattivi e intelligenti, capaci di prevenire gli attacchi prima che avvengano.
La visione di Kaspersky
Secondo Alexander Kostyuchenko, Head of Technology Solutions Product Line di Kaspersky, le aziende devono adottare una strategia di sicurezza coesa e proattiva. “Le sfide moderne richiedono protezioni non solo solide, ma anche trasformative. Servono processi semplificati e soluzioni affidabili che permettano di proteggere gli asset digitali e mantenere la continuità operativa, garantendo al contempo la fiducia dei clienti”, ha dichiarato.
Le soluzioni proposte
Kaspersky suggerisce tre linee guida principali:
- Centralizzazione e automazione, con strumenti come Kaspersky Next XDR Expert, in grado di raccogliere e correlare i dati da più fonti per rilevare le minacce in maniera rapida e precisa grazie al machine learning.
- Visibilità completa delle minacce, tramite soluzioni avanzate di Kaspersky Threat Intelligence, che permettono di monitorare in tempo reale l’intero ciclo degli incidenti.
- Approccio secure-by-design, sfruttando KasperskyOS, un sistema operativo proprietario intrinsecamente sicuro, progettato per garantire protezione a livello architetturale e di codice.
Il report completo, con tutti i dati e le analisi dettagliate, è disponibile sul sito ufficiale di Kaspersky.
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