Solflare, incidente al fornitore di staking: stop alle ricompense SOL

Logo di Solana, la blockchain su cui opera il validatore di Solflare colpito dall'incidente al fornitore di staking
Immagine: Solana Foundation via Wikimedia Commons (CC0).

Solflare, wallet non custodial per la blockchain Solana, ha comunicato che un incidente di sicurezza presso il suo fornitore di staking ha colpito le chiavi del validatore Solflare. Il validatore ha smesso di produrre ricompense, ma secondo l’azienda i fondi degli utenti sono al sicuro e nessun SOL è stato spostato.

Logo di Solana, la blockchain su cui opera il validatore di Solflare colpito dall’incidente al fornitore di staking
Immagine: Solana Foundation via Wikimedia Commons (CC0).

Incidente di sicurezza Solflare: cosa ha comunicato l’azienda

L’annuncio è arrivato nella notte tra il 27 e il 28 ottobre (intorno alle 00:26 ora italiana) con un messaggio sull’account ufficiale X di Solflare. L’azienda spiega di essere stata avvisata dal proprio fornitore di staking di un incidente di sicurezza «dal loro lato», che ha riguardato le chiavi custodite dal fornitore per il validatore Solflare. Il fornitore sta indagando e, di conseguenza, il validatore al momento non genera ricompense.

Solflare non ha indicato il nome del fornitore, né ha spiegato come le chiavi siano state compromesse o quando sia avvenuto l’incidente. Anche The Block ha riportato la comunicazione, parlando di una violazione presso il fornitore di staking.

Perché i SOL in staking non sono stati toccati

Secondo Solflare, lo stake delegato resta nel conto di staking dell’utente ed è controllato soltanto dalle sue chiavi: il protocollo Solana non consente a un validatore, né a chi ne possiede le chiavi, di spostare quei fondi. Come ricorda Cryptonews, la documentazione di Solana prevede che per prelevare i SOL serva l’autorità di prelievo del conto di staking, che la delega a un validatore non trasferisce; inoltre lo slashing, cioè la penalità che distrugge parte dello stake in caso di comportamenti malevoli, al momento non è implementato a livello di protocollo.

Il danno per gli utenti, quindi, riguarda le ricompense mancate durante il fermo, non il capitale. Secondo i dati dei servizi di monitoraggio Solana Beach e Stakewiz citati da The Defiant e Cryptonews, sul validatore erano delegati circa 1,56 milioni di SOL; Stakewiz lo segnalava come «delinquent», cioè non operativo. Il problema riguarda solo i SOL delegati a questo validatore, non tutti quelli conservati nei wallet Solflare.

La migrazione al nuovo validatore e il piano di compensazione

Solflare sta passando a un nuovo validatore e anche lo stake degli utenti dovrà essere spostato. Per ora non serve fare nulla: un prossimo aggiornamento dell’app offrirà una procedura guidata per la migrazione, che l’azienda annuncerà sui suoi canali. Le ricompense resteranno sospese finché lo stake non sarà attivo sul nuovo validatore. Solflare ha detto di lavorare a un piano di compensazione per chi migrerà, ma non ha ancora indicato importi, criteri o tempi.

Come proteggersi dalle truffe legate alla migrazione

  • Effettuare la migrazione solo dall’app ufficiale di Solflare: l’azienda ha precisato che non invierà messaggi privati né link.
  • Ignorare DM, email o post che propongono di «migrare lo stake» o di riscuotere compensazioni tramite siti esterni: dopo incidenti di questo tipo il phishing a tema rimborso è frequente.
  • Non condividere mai la frase di recupero e non firmare transazioni proposte da pagine di cui non si è certi.
  • Seguire gli aggiornamenti soltanto sull’account ufficiale X di Solflare e all’interno dell’app.

L’incidente si aggiunge ad altri casi recenti in cui il punto debole è stato un fornitore esterno: abbiamo raccontato il data breach di Coinbase attribuito al fornitore Amplitude e la violazione subita da Keystone, mentre sempre su Solana sono stati svuotati 49 wallet degli utenti di BloomTrading.

Fonti: Solflare su X, The Block su X, The Defiant, Cryptonews, Crypto Briefing.

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Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.