Akamai presenta Brand Guardian, nuova soluzione AI contro le frodi automatizzate

Akamai amplia la propria offerta per la protezione dei marchi online con Brand Guardian, una piattaforma che punta a individuare e contrastare i casi di impersonificazione del brand su web, social media, e-mail, app store e dark web. Secondo l’annuncio ufficiale diffuso dall’azienda, la nuova soluzione rappresenta l’evoluzione di Akamai Brand Protector e nasce con l’obiettivo di aiutare le imprese a gestire su larga scala i tentativi di furto d’identità digitale che possono colpire reputazione, relazioni con i clienti e ricavi.

Il contesto è quello di una crescita delle frodi automatizzate favorite anche dalla disponibilità di strumenti di intelligenza artificiale generativa, che consentono ai truffatori di creare in tempi molto rapidi siti falsi, domini simili a quelli autentici e identità digitali contraffatte. Akamai colloca il problema soprattutto nei comparti finanziario, retail e sanitario, dove la presenza di portali fraudolenti può tradursi in perdite economiche, esposizione dei clienti e danni di immagine.

La società spiega che Brand Guardian sostituisce un approccio reattivo con un sistema di monitoraggio continuo supportato dall’AI e con meccanismi di risposta basati sul rischio. Tra le funzioni indicate da Akamai ci sono il rilevamento automatico delle minacce, la priorità assegnata agli episodi più critici, l’accelerazione delle procedure di analisi e rimozione dei siti fraudolenti e l’integrazione dei dati sugli abusi del marchio nei flussi più ampi della sicurezza aziendale. L’azienda sostiene inoltre che i processi di takedown automatizzato raggiungano una precisione del 99,99%. Si tratta, in questo caso, di un dato dichiarato dalla stessa Akamai.

Akamai collega questa proposta alla propria visibilità sul traffico Internet globale, che viene impiegata per individuare e valutare le minacce prima che siano gli utenti o i clienti a segnalarle. In questo modo, la protezione del brand viene inserita dentro una logica più ampia di security workflow, con un collegamento diretto tra monitoraggio, classificazione del rischio e intervento operativo.

Nel commentare il lancio, Sean Lyons, Senior Vice President e General Manager of Application and Infrastructure Security di Akamai, ha spiegato che l’automazione ha modificato in profondità il modo in cui operano i truffatori, al punto da rendere molto più complessa l’attività dei team di sicurezza chiamati a inseguire siti e contenuti fraudolenti che compaiono in tempi molto rapidi.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, Akamai Brand Guardian è già disponibile per le organizzazioni che intendono rafforzare la protezione della propria presenza digitale.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.