Jazz ha vinto l’edizione 2026 del Cybersecurity Startup Accelerator promosso da CrowdStrike con Amazon Web Services e il supporto di NVIDIA tramite il programma Inception. Il riconoscimento, assegnato durante RSAC 2026 a San Francisco, mette al centro una startup che lavora sulla Data Loss Prevention in chiave AI-native, in una fase in cui la protezione dei dati aziendali si intreccia sempre di più con l’uso diffuso di strumenti di intelligenza artificiale.
Secondo quanto comunicato da CrowdStrike, il programma ha raccolto quasi 1.000 candidature a livello globale. Alla fase finale sono arrivate 35 startup, inserite in un percorso di otto settimane senza acquisizione di equity, con il supporto di esperti di CrowdStrike, AWS, NVIDIA e di altri attori dell’ecosistema cyber. L’obiettivo dichiarato era accompagnare le aziende selezionate nella maturazione tecnologica, nell’integrazione con il cloud e nella definizione delle strategie commerciali per il mercato enterprise.
La finale si è svolta il 24 marzo 2026 durante RSAC 2026, conferenza in programma al Moscone Center di San Francisco dal 23 al 26 marzo. Jazz ha superato gli altri finalisti davanti a una giuria composta, tra gli altri, da George Kurtz, CJ Moses, Bartley Richardson e dall’imprenditore Robert Herjavec. Above Security ha ottenuto il secondo posto grazie a una proposta focalizzata sulla gestione proattiva dell’insider risk tramite agenti AI.
Nel merito della tecnologia, CrowdStrike attribuisce a Jazz un approccio che punta a sostituire la DLP tradizionale basata su regole con un modello context-aware costruito per ridurre il rumore degli alert e produrre risposte operative più leggibili per gli analisti. La startup descrive la propria piattaforma come un sistema capace di comprendere il contesto del business e di far emergere solo gli incidenti considerati realmente rilevanti. Sul proprio sito, Jazz presenta questa impostazione come alternativa alla logica classica della rincorsa agli alert.
La vittoria di Jazz si inserisce in un quadro più ampio che, secondo CrowdStrike, è emerso sia a RSAC 2026 sia a NVIDIA GTC 2026: infrastruttura cloud, calcolo AI e cybersecurity tendono ormai a convergere nello stesso stack tecnologico. In questo scenario, programmi come l’Accelerator servono anche a far crescere startup già allineate ai requisiti di scalabilità, integrazione e automazione richiesti dai grandi ambienti enterprise.
Per Jazz il riconoscimento arriva in una fase di forte visibilità. La società è infatti uscita dallo stealth a marzo 2026 e ha annunciato un finanziamento da 61 milioni di dollari, presentandosi come realtà focalizzata sulla protezione dei dati in ambienti aziendali dove i rischi legati a shadow AI, insider threat ed esposizione delle informazioni sono in aumento. Il premio ottenuto nell’acceleratore rafforza quindi il posizionamento di una startup che punta a ritagliarsi spazio in uno dei segmenti più complessi della sicurezza enterprise.










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