Microsoft rimuove la gestione delle password da Authenticator: cosa cambia

Microsoft si prepara a una modifica sostanziale nella gestione delle credenziali: a partire da domenica 1° giugno 2025, l’app Authenticator non consentirà più il salvataggio di nuove password. Si tratta dell’inizio di una dismissione progressiva che culminerà ad agosto, con la completa inaccessibilità delle password salvate fino a quel momento. Chi utilizza l’app per conservare le credenziali dovrà adottare misure immediate per non perdere l’accesso ai propri account.

La funzione di compilazione automatica scomparirà a luglio. Dal mese successivo, tutte le password archiviate nell’app diventeranno irrecuperabili. Contestualmente, anche i dati di pagamento verranno rimossi e non saranno trasferiti in modo automatico su altri servizi Microsoft, incluso Edge. Gli utenti dovranno reintrodurre manualmente carte di credito e altre informazioni sensibili, a prescindere dalla piattaforma che sceglieranno per la gestione futura delle password.

Microsoft ha motivato la scelta con l’intenzione di razionalizzare la gestione delle credenziali, spostando le funzioni principali nel browser Edge. Il modello ricalca quello già adottato da Google con Chrome, in modo da favorire una gestione più fluida tra dispositivi. Diversi esperti IT ritengono che la decisione possa facilitare la sincronizzazione tra strumenti Microsoft, ma non mancano dubbi sull’effettivo vantaggio per l’utente. Sui forum specializzati si diffonde l’impressione che questa mossa rappresenti anche un tentativo di spingere l’adozione del browser Edge, che attualmente possiede una quota di mercato del 5,2%, lontana dai numeri di Chrome che si attesta intorno al 66,2%.

Per continuare a utilizzare le credenziali già salvate, Microsoft consiglia di installare Edge su smartphone e tablet. In alternativa, è possibile esportare le password da Authenticator tramite l’app stessa, accedendo alle impostazioni e selezionando la funzione di esportazione. Il file così ottenuto potrà essere importato in un gestore di password di terze parti.

Karolis Arbaciauskas, responsabile dei prodotti aziendali di NordPass, sottolinea che questa novità rappresenta un’occasione per ripensare le strategie di sicurezza personale e aziendale. La centralizzazione nel browser può risultare comoda, ma i gestori di password indipendenti offrono vantaggi non trascurabili, tra cui la compatibilità multipiattaforma, la conservazione sicura delle credenziali, il rilevamento di violazioni e la possibilità di condivisione cifrata.

Il passaggio imposto da Microsoft segna un cambiamento importante per milioni di utenti. Rimandare la migrazione dei dati può comportare la perdita definitiva delle credenziali salvate su Authenticator. Il consiglio è di agire fin da subito, valutando se seguire il percorso suggerito da Microsoft oppure affidarsi a una soluzione indipendente che garantisca flessibilità e sicurezza.

Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.