La soluzione, presentata nell’ambito delle comunicazioni per Cybertech Europe, introduce nuovi livelli di protezione per le applicazioni compilate. Nei test condotti da Thales, un agente AI ha individuato otto vulnerabilità su dieci nel software non protetto, ma nessuna dopo l’applicazione delle misure di sicurezza.
L’intelligenza artificiale sta modificando le modalità con cui vengono individuate e sfruttate le vulnerabilità dei software. Gli strumenti di analisi automatizzata possono esaminare il codice compilato, identificare potenziali falle di sicurezza e contribuire alla creazione di exploit, con tempi e competenze necessari inferiori rispetto alle tradizionali attività manuali.
Per affrontare questa minaccia, Thales ha annunciato Sentinel Envelope Plus, un componente aggiuntivo della piattaforma Sentinel Envelope progettato per ostacolare il reverse engineering assistito dall’intelligenza artificiale.
La soluzione, annunciata originariamente il 1° ottobre 2026 e al centro di una nuova comunicazione diffusa il 14 ottobre in occasione di Cybertech Europe, introduce diversi livelli di protezione per le applicazioni compilate, senza richiedere modifiche al codice sorgente o particolari ambienti di compilazione.
cpl.thalesgroup.com
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Reverse engineering e intelligenza artificiale: quali sono i rischi
Il reverse engineering è un processo che permette di analizzare un programma già compilato per comprenderne il funzionamento, ricostruirne le logiche interne e individuare eventuali punti deboli.
Questa attività trova applicazione legittima nella ricerca di sicurezza informatica, nell’analisi dei malware e nella verifica delle vulnerabilità. Tuttavia, può essere utilizzata anche dai criminali informatici per identificare difetti da sfruttare durante un attacco.
Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale possono accelerare alcune fasi dell’analisi, grazie alla capacità di interpretare porzioni di codice, individuare comportamenti sospetti e automatizzare la ricerca delle vulnerabilità.
Secondo Thales, il problema riguarda soprattutto il software distribuito al di fuori delle infrastrutture controllate direttamente dal produttore.
Le applicazioni installate on-premise, sui dispositivi edge e nei sistemi embedded possono infatti essere copiate e analizzate offline. Questo permette a un attaccante di esaminare i file eseguibili senza le limitazioni che potrebbero essere presenti nell’infrastruttura del fornitore.
Oltre alle vulnerabilità, l’analisi potrebbe esporre algoritmi proprietari, logiche applicative e meccanismi di controllo delle licenze. Nei sistemi critici, un’eventuale compromissione può provocare anche interruzioni operative.
Thales Sentinel Envelope Plus: come funziona la protezione del software
Sentinel Envelope Plus amplia le funzionalità della soluzione Sentinel Envelope con meccanismi progettati per rendere più complessa l’analisi delle applicazioni compilate.
Il sistema interviene su porzioni selezionate del programma attraverso trasformazioni del codice, ricompilazione e tecniche di offuscamento, che rendono più difficile ricostruire le istruzioni e le logiche originali.
La soluzione comprende diversi livelli di protezione contro la decompilazione, la manomissione e l’ispezione del software durante l’esecuzione.
In particolare, l’azienda descrive meccanismi di contrasto al debugging e al tracing, ossia tecniche utilizzate dagli analisti per osservare il comportamento di un programma, esaminarne la memoria e comprenderne le operazioni interne.
Gli sviluppatori possono scegliere quali componenti proteggere con maggiore intensità, in modo da tenere conto anche dei possibili effetti sulle prestazioni.
Un’altra caratteristica riguarda la possibilità di applicare queste protezioni senza modificare direttamente il codice sorgente. L’intervento avviene sul programma compilato, con un processo di trasformazione delle parti selezionate.
La soluzione può inoltre essere associata a funzionalità opzionali per la gestione delle licenze software, con l’obiettivo di proteggere i controlli utilizzati dai produttori per autorizzare l’impiego delle applicazioni.
Il test di Thales: da otto vulnerabilità individuate a nessuna
Per valutare l’efficacia della soluzione, Thales ha eseguito un test controllato nel quale un agente di intelligenza artificiale ha analizzato due versioni della stessa applicazione: una priva delle protezioni aggiuntive e una protetta con Sentinel Envelope Plus.
I risultati comunicati dall’azienda mostrano una differenza significativa.
Software non protetto
8 su 10
Vulnerabilità rilevate dall’AI
3 minuti e 10 secondi
Software protetto
0 su 10
Vulnerabilità rilevate dall’AI
6 ore e 43 minuti
Risultati del test controllato condotto da Thales.
Thales
Nel primo scenario, l’agente AI è riuscito a individuare otto delle dieci vulnerabilità presenti nell’applicazione in poco più di tre minuti.
Nel secondo, dopo l’applicazione delle protezioni, non ha identificato alcuna delle vulnerabilità. L’analisi è proseguita per quasi sette ore, prima che lo stesso agente suggerisse di interromperla.
Secondo i dati tecnici pubblicati da Thales, l’analisi della versione protetta ha richiesto un consumo di token 970 volte superiore rispetto al software non protetto.
Il modello utilizzato nella prova era Claude Opus 4.7. Durante il tentativo di analizzare l’applicazione protetta, l’agente ha anche generato autonomamente strumenti supplementari, senza tuttavia individuare vulnerabilità sfruttabili.
Le vulnerabilità restano nel codice: perché il risultato richiede cautela
Un aspetto importante del test riguarda la distinzione tra la presenza di una vulnerabilità e la possibilità di individuarla.
Sentinel Envelope Plus non elimina le falle di sicurezza presenti nel programma. Le vulnerabilità rimangono nel codice originale, ma le tecniche di protezione rendono più difficile scoprirle e sfruttarle attraverso l’analisi dell’eseguibile.
Questo significa che il risultato ottenuto nei test non equivale a un software privo di vulnerabilità.
Le protezioni possono aumentare le risorse e il tempo necessari a un attaccante, ma non sostituiscono le verifiche di sicurezza del codice, l’analisi delle dipendenze e la distribuzione degli aggiornamenti correttivi.
Occorre inoltre considerare che i risultati provengono da un test condotto dallo stesso produttore, su una specifica applicazione e con un determinato agente AI. Non dimostrano che tutti gli strumenti di reverse engineering siano incapaci di analizzare software protetti con la soluzione.
L’efficacia delle misure può variare in base alla struttura del programma, alle tecniche utilizzate dall’attaccante e alle risorse a sua disposizione.
Il beneficio principale dichiarato da Thales consiste nell’aumento del tempo necessario per individuare una vulnerabilità, che potrebbe offrire ai produttori una maggiore opportunità per sviluppare e distribuire le correzioni.
Thales
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Disponibilità e applicazioni di Sentinel Envelope Plus
Sentinel Envelope Plus è disponibile come componente aggiuntivo a pagamento della piattaforma Sentinel.
Nella documentazione tecnica che accompagna i test, Thales descrive l’impiego della soluzione per applicazioni native Windows e la possibilità di selezionare attraverso un’interfaccia grafica le funzioni che necessitano di una protezione più elevata.
Gli ambiti di applicazione comprendono il software commerciale distribuito ai clienti, le applicazioni industriali, i programmi per dispositivi embedded e le soluzioni installate in ambienti sui quali il produttore non esercita un controllo diretto.
La protezione del software compilato assume particolare rilevanza in questi contesti, dove un eventuale attaccante potrebbe disporre di una copia completa dell’applicazione e di un ambiente dedicato alla sua analisi.
La soluzione si inserisce così tra gli strumenti di software hardening, ossia l’insieme delle tecniche che aumentano la resistenza di un programma ai tentativi di analisi, modifica e compromissione.
La sua adozione deve comunque affiancarsi alle pratiche di sviluppo sicuro, ai controlli durante il ciclo di vita del software e alla gestione tempestiva delle vulnerabilità.











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