Il conto alla rovescia verso il Black Friday 2025 si apre in un clima di forte attenzione alla sicurezza digitale. La crescita degli acquisti online, unita al prolungamento delle promozioni, sta favorendo un incremento significativo dei tentativi di frode ai danni dei consumatori. I nuovi dati di Threat Protection Pro™ di NordVPN confermano un’evoluzione particolarmente preoccupante del fenomeno: solo nel mese di ottobre i siti contraffatti che imitano Amazon sono aumentati del 232% rispetto a settembre.
L’analisi non riguarda soltanto Amazon. Considerando tutte le principali piattaforme di shopping, la crescita complessiva dei siti falsi ha raggiunto il 250%, con un picco del 525% su eBay. Un ritmo che evidenzia una capacità di adattamento elevata da parte dei gruppi criminali, sempre più abili nel creare copie credibili dei negozi online.
La difficoltà nel riconoscere i siti di phishing
La minaccia risulta amplificata da un dato: secondo il National Privacy Test di NordVPN, il 68% dei consumatori non riconosce un sito di phishing. Ciò significa che oltre due persone su tre rischiano di cadere nei tranelli costruiti dai criminali, soprattutto in un periodo ricco di comunicazioni promozionali, link abbreviati, email di conferma ordini e messaggi che imitano corrieri o piattaforme di e-commerce.
Nel periodo tra agosto e ottobre, gli attacchi di phishing rilevati da Threat Protection Pro™ sono aumentati del 36%, un indicatore che mostra una forte intensificazione delle attività malevole in vista delle festività.
Marijus Briedis, CTO di NordVPN, osserva che gli eventi commerciali creano un ambiente ideale per i truffatori. La fretta di ottenere un’offerta, spiegano gli analisti, riduce la soglia d’attenzione del consumatore e apre la strada a tecniche sempre più raffinate, spesso mascherate da notifiche di spedizione, aggiornamenti sugli ordini o promozioni riservate.
Come proteggersi: le regole essenziali
Per ridurre il rischio di frodi nel periodo del Black Friday, gli esperti consigliano di effettuare acquisti solo attraverso i siti ufficiali dei rivenditori. La verifica dell’URL resta un passaggio cruciale: connessioni sicure devono presentare “https://” e l’icona del lucchetto.
Prezzi estremamente inferiori alla media di mercato sono spesso indicatori affidabili di possibili truffe. Anche la gestione delle email richiede attenzione: i link contenuti in messaggi non richiesti rappresentano uno dei principali vettori di phishing. È preferibile raggiungere manualmente il sito del rivenditore, senza passare da collegamenti contenuti nelle email.
Secondo Briedis, le comunicazioni provenienti da aziende legittime mantengono un linguaggio professionale e non includono minacce o richieste di dati sensibili. Un marchio affidabile non domanda mai password, codici fiscali o informazioni bancarie attraverso email o telefonate.
Le recensioni possono offrire ulteriori indicazioni: ordinarle dalla peggiore alla migliore permette di individuare eventuali criticità ricorrenti legate al venditore o al prodotto.
Metodologia dei dati
Le statistiche citate derivano dall’analisi aggregata di Threat Protection Pro™ di NordVPN, effettuata tra il 1° agosto e il 31 ottobre 2025. I marchi menzionati non hanno alcun rapporto commerciale con NordVPN; la loro citazione serve esclusivamente a contestualizzare le piattaforme maggiormente imitate dai cybercriminali.










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