L’incredibile successo globale delle bambole Labubu ha attirato l’interesse dei cybercriminali, che hanno dato vita a una fitta rete di siti web fraudolenti progettati per trarre in inganno i collezionisti. Lo segnala Kaspersky, che ha individuato numerosi falsi negozi online in portoghese, spagnolo e francese, tutti accomunati da un solo obiettivo: rubare i dati di pagamento degli utenti più appassionati.
Le Labubu, peluche da collezione ideati dall’artista Kasing Lung e distribuiti da Pop Mart in modalità “blind box”, sono diventati un vero fenomeno globale. Il meccanismo a sorpresa, unito all’esistenza di edizioni rare, ha alimentato una crescente frenesia collezionistica. Dal 2024, la visibilità data da influencer e celebrità ha ulteriormente aumentato il valore delle bambole più ricercate, spingendo alcuni esemplari a superare i 3.000 dollari sul mercato secondario.
Falsi e-commerce in tre lingue e migliaia di vittime potenziali
Tra i casi documentati da Kaspersky figura un sito in portoghese che si presenta come “negozio ufficiale di Labubu”, offrendo prodotti “importati dal Giappone” a circa 47,90 R$. In spagnolo, un altro sito truffaldino racconta la “storia ufficiale” delle Labubu e propone bambole a partire da 30 dollari, con la promessa di edizioni limitate a 79,99 dollari. In francese, un altro portale offre le stesse bambole a prezzi compresi tra 12,99 e 60 dollari.
L’obiettivo è sempre lo stesso: simulare negozi affidabili, utilizzando nomi e grafiche simili a quelli di Pop Mart, per convincere gli utenti a fornire informazioni sensibili, come numeri di carta di credito e dati personali. Il linguaggio localizzato rende questi attacchi più credibili e potenzialmente efficaci in diverse aree geografiche.
Kaspersky: “Non fidatevi dell’urgenza”
“I truffatori sfruttano l’effetto FOMO (fear of missing out) generato dalla moda delle Labubu, spingendo i fan a cliccare su link sospetti con la promessa di affari imperdibili”, spiega Olga Altukhova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky. “Questi siti sono costruiti per sembrare autentici, ma sono parte di una truffa organizzata su scala internazionale. Raccomandiamo di acquistare solo tramite i canali ufficiali di Pop Mart e di controllare con attenzione l’URL del sito web prima di procedere a qualsiasi pagamento.”
Conclusione
L’esplosione dell’interesse per le Labubu ha trasformato un fenomeno pop in un campo minato digitale. La sicurezza online passa anche dalla capacità di riconoscere i segnali di una truffa: sconti troppo vantaggiosi, siti con nomi simili a quelli ufficiali ma URL sospetti, e pagine tradotte in più lingue con lo stesso layout sono campanelli d’allarme da non ignorare.










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