Con l’avvicinarsi di San Valentino, tornano anche gli alert delle autorità internazionali sulle romance scam, le truffe sentimentali online che sfruttano relazioni virtuali per estorcere denaro e dati personali. Secondo un report della banca britannica TSB, circa il 30% delle truffe romantiche ha origine su Facebook, una quota superiore rispetto a qualsiasi altro social network o piattaforma di incontri. I dati indicano inoltre una maggiore vulnerabilità tra le fasce d’età più avanzate: le persone tra i 65 e i 74 anni rappresentano il 23% dei casi, mentre gli over 55 nel complesso arrivano al 58%.
Un fenomeno globale sotto osservazione
Negli Stati Uniti, l’Federal Bureau of Investigation e la Federal Trade Commission hanno più volte richiamato l’attenzione sul fenomeno. Una precedente stima della FTC indicava che nel solo 2023 le truffe romantiche avevano generato perdite superiori a un miliardo di dollari per i cittadini statunitensi. Anche nel Regno Unito le forze di polizia hanno diffuso avvisi su schemi analoghi. A inizio febbraio, la polizia nigeriana ha arrestato un sospetto cybercriminale accusato di aver orchestrato una truffa su larga scala attraverso profili falsi su Facebook e Instagram, fingendosi un medico statunitense e chiedendo denaro in criptovalute con la promessa di restituzione. Il dato più significativo emerso dal report TSB riguarda la distribuzione dei canali: i social media sono collegati al 58% dei casi, mentre i siti di dating al 42%. Tra le piattaforme, Facebook risulta quella con la percentuale più elevata di episodi segnalati.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale nelle nuove truffe
Secondo gli esperti di Planet VPN, il livello di sofisticazione delle romance scam è cresciuto negli ultimi anni. L’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa consente ai truffatori di creare immagini realistiche, video manipolati e profili credibili con rapidità e costi minimi.
Konstantin Levinzon, cofondatore dell’azienda, sottolinea come le tecniche di manipolazione psicologica restino centrali: costruzione di un legame emotivo, promesse di relazione stabile, improvvise emergenze mediche o opportunità di investimento. La differenza, oggi, risiede nella qualità dei contenuti falsificati, che rendono più complesso distinguere un profilo autentico da uno costruito ad arte.
Le vittime vengono spesso indotte a inviare denaro tramite bonifici, gift card o criptovalute, oppure a condividere documenti personali che possono aprire la strada a furti di identità.
Perché gli anziani risultano più esposti
Il report TSB evidenzia una maggiore incidenza tra gli utenti meno familiari con dinamiche digitali avanzate. L’assenza di strumenti di verifica, la minore abitudine al controllo delle fonti e una maggiore fiducia nelle interazioni online contribuiscono ad amplificare il rischio.
L’isolamento sociale può inoltre rappresentare un fattore di vulnerabilità, soprattutto quando la relazione virtuale si sviluppa in tempi brevi con toni intensi.
Come difendersi dalle romance scam
Gli esperti indicano alcune misure di base valide su tutte le piattaforme:
Verificare sempre le immagini dei profili tramite reverse image search, per accertare che non siano state sottratte da altri siti.
Interrompere immediatamente la conversazione quando emergono richieste di denaro o informazioni personali sensibili.
Diffidare da chi evita sistematicamente videochiamate o incontri reali e presenta spiegazioni ricorrenti per giustificare l’assenza.
Utilizzare password complesse e attivare l’autenticazione a più fattori su social network e servizi di dating.
Configurare le impostazioni privacy al livello più restrittivo possibile, limitando la visibilità di dati personali e contenuti pubblicati.
L’uso di una rete VPN può contribuire a proteggere l’indirizzo IP e la posizione geografica, riducendo la possibilità di profilazione mirata da parte di attori malevoli.
Un fenomeno in evoluzione
Le truffe romantiche non rappresentano una novità, ma la combinazione tra social network, criptovalute e strumenti di AI ha modificato la scala e la qualità degli attacchi.
Nel periodo che precede San Valentino, quando aumenta l’attività sulle piattaforme di incontri e sui social media, le autorità invitano a mantenere un approccio prudente. In un contesto digitale in cui l’identità può essere costruita con pochi strumenti e grande realismo, la verifica resta il primo livello di difesa.










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