Cyberattacchi in Italia: 2.334 a settimana per organizzazione

A maggio 2026 il dato italiano cala del 6,3% rispetto ad aprile, ma resta superiore del 13,6% alla media globale. Nel mondo gli attacchi ransomware resi pubblici aumentano del 48% su base annua, mentre l’uso aziendale della GenAI mantiene elevato il rischio di esposizione dei dati.

Nel mese di maggio 2026, le organizzazioni italiane hanno subito in media 2.334 attacchi informatici a settimana. Il dato segna una flessione del 6,34% rispetto ad aprile e dell’1% rispetto a maggio 2025, ma resta del 13,6% superiore alla media mondiale, pari a 2.055 attacchi settimanali per organizzazione.

A livello globale, il Global Threat Intelligence Report di Check Point Research registra un aumento del 2% su base annua e una riduzione del 7% rispetto ad aprile 2026. Il calo mensile arriva dopo il rialzo osservato nel mese precedente, mentre ransomware ed esposizione dei dati attraverso gli strumenti di intelligenza artificiale generativa restano due aree di rischio rilevanti.

Secondo Omer Dembinsky, Data Research Manager di Check Point Research, la diminuzione del volume complessivo non indica una riduzione equivalente del rischio. Gli attaccanti modificano tempi, obiettivi e tecniche, mentre le aziende ampliano il numero di applicazioni, servizi cloud e strumenti basati sull’intelligenza artificiale presenti nelle proprie infrastrutture.

Governo, telecomunicazioni e industria tra i comparti più colpiti in Italia

Nel mercato italiano, i settori che hanno registrato il maggior numero di attacchi nel mese di maggio risultano quello governativo, quello delle telecomunicazioni e il comparto industriale e manifatturiero.

Il dato conferma l’attenzione dei gruppi criminali verso organizzazioni che gestiscono servizi essenziali, infrastrutture connesse, proprietà intellettuale e grandi quantità di informazioni personali o aziendali. La presenza di sistemi legacy, reti distribuite e catene di fornitura complesse può inoltre ampliare la superficie esposta.

L’istruzione resta il settore più attaccato nel mondo

A livello globale, il comparto dell’istruzione occupa il primo posto con una media di 4.641 attacchi settimanali per organizzazione, il 7% in più rispetto a maggio 2025. Scuole, università e centri di ricerca dispongono spesso di reti aperte a molti utenti, numerosi dispositivi personali e risorse di sicurezza inferiori rispetto a quelle delle grandi imprese.

Le organizzazioni governative seguono con 2.620 attacchi a settimana, mentre il settore delle telecomunicazioni raggiunge una media di 2.583 attacchi settimanali.

Il rapporto rileva una crescita anche in comparti che in passato ricevevano meno attenzione. L’agricoltura raggiunge 2.243 attacchi settimanali per organizzazione, con un aumento annuo del 51%. Ospitalità, viaggi e tempo libero salgono a 2.291 attacchi, il 24% in più, mentre edilizia e ingegneria arrivano a 1.999 attacchi, con una crescita del 23%.

GenAI, una richiesta aziendale su 25 espone dati ad alto rischio

L’adozione dell’intelligenza artificiale generativa nelle aziende continua a creare problemi legati alla protezione delle informazioni. Secondo Check Point Research, una richiesta GenAI su 25 inviata dalle reti aziendali presentava un rischio elevato di fuga di dati sensibili.

Il fenomeno ha interessato il 91% delle organizzazioni che utilizzano con regolarità strumenti GenAI. Un ulteriore 22% delle richieste conteneva informazioni potenzialmente sensibili, come dati interni, credenziali, documenti riservati o proprietà intellettuale.

Nel corso di maggio, ogni organizzazione ha utilizzato in media nove diversi strumenti di intelligenza artificiale generativa, mentre il singolo utente aziendale ha prodotto circa 70 richieste al mese. La diffusione di servizi differenti rende più complesso applicare regole uniformi su accessi, conservazione dei dati, registrazione delle attività e utilizzo delle informazioni riservate.

Gli attacchi ransomware aumentano del 48%

Nel maggio 2026 sono stati resi pubblici 698 attacchi ransomware, rispetto ai 472 casi dello stesso mese del 2025. L’incremento annuale raggiunge quindi il 48%, il valore più alto registrato dall’inizio del 2026.

Il dato comprende gli incidenti pubblicati dai gruppi ransomware sui propri siti di rivendicazione o resi noti dalle organizzazioni colpite. Non rappresenta quindi il numero complessivo degli attacchi, poiché molte compromissioni restano riservate o emergono solo in un secondo momento.

I servizi alle imprese costituiscono il comparto più colpito, con il 35% degli incidenti ransomware segnalati. Seguono beni e servizi di consumo e produzione industriale.

Il Nord America concentra il 49% dei casi pubblicati, l’Europa il 22% e l’area Asia-Pacifico il 19%. Rispetto a maggio 2025, gli incidenti aumentano del 119% in Asia, del 40% nell’area EMEA e del 39% nelle Americhe.

Qilin guida la classifica dei gruppi ransomware

Qilin risulta il gruppo ransomware più attivo nel mese di maggio, con il 14% degli attacchi pubblicati. Al secondo posto compare The Gentlemen, con il 10%, seguito da DragonForce, con l’8%.

I primi tre gruppi rappresentano nel complesso il 39% degli incidenti resi pubblici. Il restante 61% risulta distribuito tra altri 58 gruppi attivi, un dato che mostra la frammentazione dell’ecosistema ransomware e la presenza di numerosi operatori con strutture, affiliati e infrastrutture differenti.

Qilin ha ampliato la propria attività dopo il ritiro di RansomHub e ha attratto nuovi affiliati. The Gentlemen, comparso nel 2025, ha raggiunto il secondo posto in meno di un anno. DragonForce ha invece adottato un modello white label, che consente agli affiliati di utilizzare infrastrutture condivise sotto marchi autonomi.

Meta title: Cyberattacchi in Italia: 2.334 a settimana a maggio 2026

Meta description: A maggio 2026 le organizzazioni italiane hanno subito 2.334 attacchi a settimana. Ransomware +48% e rischio GenAI ancora elevato.

Slug: cyberattacchi-italia-maggio-2026-ransomware-genai

Parola chiave principale: cyberattacchi in Italia maggio 2026

"
Sicurezza Informatica
Lo staff di Sicurezza Informatica.